Graziella Zanaboni nasce a Vanzago nel 1947, dove vive e lavora. Si diploma alla Scuola degli Artefici di Brera. La sua prima personale nel 1977.
Per diversi anni anima un laboratorio di pittura per bambini e corsi di disegno e pittura per adulti presso l'Associazione Culturale "La Cicala".
Nel 1993 organizza al Bosco Naturale WWF di Vanzago la mostra "Materiali e Natura" con artisti di fama internazionale. Nel 1995 e 1996 esegue cinque grandi murales nel nuovo edificio della Boehringer Mannhiem di Monza.

...appunti...

"Considero l'Arte come ricerca, come essenza vitale del mio mondo interiore, per rompere le consuetudini dei codici ed esplorare tutto ciò che è dato e ciò che è fantasticato. Con la serie "I frammenti" ho cercato di occupare uno spazio reale attraverso la pittura: sono colori, segni, parti di figure su materiali trasparenti…" appunti 1984


"Nel silenzio del bosco ricerco il Nord, una piccola traccia di muschio è la via. Occorre conquistare le facoltà dei sensi, non per il gusto di ammirare, ma per quello di riconoscere. Non esiste né la luce né l'ombra, ma il loro rapporto costante . Non si può conoscere che per contrasto e per confronto: Trasparente-Opaco. Regolare-Irregolare. Interno- Esterno. In spazi regolari come il quadrato si muovono solchi e rilievi irregolari, piccole differenze, sfumature monocrome che "con semplicità" vogliono creare quella suggestione evocatrice della memoria e dell'immaginario interiore. La materia è essenza poetica e il pensiero è tutt' uno con la materia…" appunti 1993


"Qual è la nuova realtà? Quello che è fuori è dentro, quello che è sopra è sotto. Si viaggia nella storia e all'interno di noi stessi. L'operare artistico ha radici molto profonde. Parlo delle mie sensazioni e delle emozioni che un muro scrostato può suscitare. E delle figure prese a pretesto per trovare la poetica di materia e colore..." appunti 1997